| Settembre al Borgo, anteprima alla Reggia con Veloso |
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Caetano Veloso, l’esponente più noto a livello internazionale della Mpb (Música Popular Brasileira, musica popolare brasiliana) e del movimento tropicalista, ha iniziato la sua carriera artistica come innovatore negli anni '60, non abbandonando mai negli anni successivi, e sino ai giorni nostri, l’esplorazione di tutti i generi musicali, dal folklore brasiliano ai ritmi africani, al rock, al jazz, fino alla canzone sentimentale e tradizionale in lingua spagnola. Una contaminazione e una curiosità che non riguarda soltanto i generi musicali, ma anche la poesia, praticata nei testi evocativi e raffinati e citata nei riferimenti ai grandi, con i numerosi incroci con il cinema italiano (Fellini e Antonioni in primo luogo), la collaborazione con il regista spagnolo Pedro Almodovar e la realizzazione di diverse colonne sonore, la storia complicata e ricchissima del proprio Paese, l'impegno politico progressista, la comunità degli artisti brasiliani suoi contemporanei, con particolare predilezione per quelli della sua terra, Bahia, con i quali ha condotto le battaglie per un rinnovamento culturale e musicale del Brasile, con in prima fila l'amico di sempre Gilberto Gil, la sorella Maria Bethânia e l'amica Gal Costa. Nato nella città brasiliana più aperta alle influenze africane e primitive, Salvador de Bahia, la città di Jorge Amado, Caetano Emanuel Viana Telles Veloso ha iniziato la sua carriera dalla parte della Jovem Guardia, il gruppo di musicisti che non si sentivano obbligati alla purezza brasiliana della generazione precedente (quella dei Jobim e dei Gilberto) e volevano aprirsi alla esplosione della musica beat e rock che veniva dalla Gran Bretagna della swingin' London. Il festival Settembre al Borgo è inoltre patrocinato dalla Regione Campania Grandi Eventi, dall’Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali della Regione Campania, dalla Soprintendenza di Caserta, dalla Provincia, dal Comune, dalla Camera di Commercio e dall’Unione Industriali della Provincia di Caserta, oltre ad essere cofinanziato dall’Unione Europea POR Campania 2000/2006 Misura 2.1. |










