
Oltre 5000 antirazzisti, immigrati e rifugiati politici hanno manifestato oggi a
Caserta nella prima delle due-giornate di mobilitazione convocate dal associazionismo
laico e cattolico.
Una risposta straordinaria in nome dei diritti e della dignità, che chiede con forza
una nuova regolarizzazione per i migranti che da anni lavorano in condizioni
durissime nel nostro paese.
Per una legge che riconosca l'asilo politico costituzionale, la possibilità di un permesso umanitario per chi è sfruttato in nero
ed in generale l'abolizione delle norme razziste, dei Cpt e della Bossi-Fini per una nuova stagione all'insegna dei diritti di cittadinanza e del riconoscimento sociale
dei lavoratori immigrati.
ARCI Caserta c'era, con i circoli Nero e non solo!, Arci Falciano del Massico e Spaccio Culturale di Succivo, per ribadire il proprio impegno a supporto della partecipazione attiva dei cittadini stranieri.
foto di Alessandro Carta /
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