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Naturopatia: ...Il Benessere del corpo attraverso l’equilibrio dello spirito…
L’Associazione Artemisia nasce dall’esigenza di aiutare le persone ad accrescere la consapevolezza di sé e quindi procedere nel cammino della guarigione attraverso l’integrazione di diverse discipline naturali.
Sede
Caserta, Via Caravaglios 4 - Parco Cerasole
Info e contatti
Floriana Figliomeni (presidente)
+39 349.5848337
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Lo scopo è quello di portare il socio ad essere medico di se stesso, attraverso un percorso che possa accompagnarlo a conoscersi meglio e ad adattarsi costantemente al proprio equilibrio dinamico, grazie alla riscoperta di una tradizione antica che riconosce l’importanza dei ritmi della Natura e del loro rispetto, così da portare il socio ad avere la capacità di autoascoltarsi e quindi di comprendere cosa è giusto e cosa è sbagliato per le sue necessità.
L’uomo non è solo un corpo fisico, è anche pensiero, spirito, anima, emozioni…. È energia. La riscoperta del proprio equilibrio può diventare un percorso di crescita individuale che, attraverso la vis medicatix naturae (il potere di guarigione della natura), e trattamenti non invasivi (riflessologia plantare e integrata, Fiori di Bach, Tai chi chuan, alimentazione, ed altro ancora), può portare a sviluppare il potere di autoguarigione e le potenzialità di ogni singolo socio.
Fin dalle cultura più antiche, dall’Oriente all’Occidente, vi è sempre stata una medicina di tradizione popolare che prevedeva l’utilizzo di rimedi naturali per preservare la salute e curare le patologie.
In questo contesto si inserisce la Naturopatia, che prevede una visione olistica dell’uomo (olistico deriva dal greco OLOS = TUTTO), poiché interviene sull’intero individuo e si compone di diverse tecniche terapeutiche. La medicina olistica considera i fenomeni presenti in natura come parte di un Tutto, per giungere ad una visione d’insieme completa, e riportare il soggetto al giusto equilibrio. Infatti per la visione olistica la salute non è statica, bensì dinamica, fluttuante, ed il compito del nostro organismo è di adattarsi a questo continuo fluttuare. L’equilibrio dinamico è salute, la rottura di questo equilibrio crea la malattia, e la causa della rottura è da ricercarsi nella sfera completa dell’uomo, sul piano non solo fisico, ma anche mentale, emozionale e spirituale.
La Naturopatia è nata dalle medicine naturali del XVIII e del XIX secolo, anche se le sue radici filosofiche risalgono attorno al 400 a.C. (medicina di Ippocrate). I primi naturopati consideravano l’uomo parte integrante della natura e dell’universo ed erano certi che la salute dipendesse dal mantenimento dell’armonia con essi. Sapevano che i mezzi atti alla conservazioni del benessere sono presenti nei bisogni fondamentali della vita stessa (cibo, riposo, attività fisica).
La Naturopatia riconosce una forza vitale – vis medicatrix naturae, potere guarente della natura – che è presente in tutte le cose, incluso il corpo umano; è questa forza vitale ad essere responsabile in ultima analisi dell’equilibrio/squilibrio. La naturopatia è basata sulla convinzione che l’organismo possieda la capacità innata di riequilibrare se stesso: un corpo in equilibrio dinamico è capace di mantenersi sano, di vivere in armonia con l’ambiente.
“La vera guarigione richiede la cura dell’origine stessa della sofferenza,
quindi uno sforzo rivolto unicamente al corpo non
può fare altro che riparare i danni superficiali.
Guarite gli uomini dalla loro infelicità emotiva,
fateli felici, e diventeranno sani.”
Dr. Edward Bach
TRATTAMENTI
CONSULENZA NATUROPATICA
Il colloquio
Esso serve per raccogliere dati sulla persona, individuare il sintomo da risolvere, instaurare un rapporto tra socio e naturopata
Visita iridologica.
Lettura dell’iride per individuare le predisposizioni, gli squilibri a cui il soggetto è predisposto (terreno).
Visita riflessologica
Stimolazione dei punti riflessi del corpo sul piede (terreno – sintomo)
Indice biologico
Per l’omotossicologia (omeopatia) la malattia dipende dalla dose di tossine che un soggetto ha al suo interno, può essere psichica, fisica, emozionale. L’indice biologico indica il livello di accumulo delle tossine.
Verifiche varie
Servono per osservare se il soggetto presenta disbiosi, intossicazione da amalgame, eventuali cicatrici che interferiscono con l’assetto energetico
Programma di benessere
Si passa alla scelta del percorso di benessere adeguato per il cliente e che può comprendere:
- I rimedi che potranno essere fitoterapici (TM, MG, estratti secchi oligoelementi); oli essenziali, Fiori Bach e Fiori Italiani; rimedi spagirici
- I trattamenti: assetto posturale, riflessologia plantare, idrofangoterapia, ecc.
- Consigli alimentari: scelta di un’adeguata alimentazione
- Stile di vita: attività fisica, ritmo lavoro – riposo, aria pura ecc.
RIFLESSOLOGIA PLANTARE E INTEGRATA
L’intento della riflessologia plantare è quello di aiutare l’individuo a ritrovare, o meglio, a riscoprire la propria integrità fisica e spirituale per riconquistare il suo stato di benessere psicofisico.
Già gli antichi egizi, come mostrano alcuni dipinti rinvenuti, conoscevano gli effetti terapeutici del massaggio su alcuni punti dei piedi. Anche in Cina veniva utilizzata la riflessologia insieme all’agopuntura. Ma è solo all’inizio del XIX secolo che questa tecnica viene divulgata in occidente grazie alle ricerche del Dott. William Fitzgerald.
Nel 1834 lo svedese Pehr Henrik Ling scoprì che dei dolori provenienti da determinati organi si riflettevano in zone della pelle molto lontane da essi. Ma è soltanto agli inizi del nostro secolo che il Dottor William Fitzgerald (USA), otorinolaringoiatra, affermò che, esercitando una pressione su diversi punti del corpo, era possibile evitare l’uso di anestetici realizzando una vera e propria mappa della zona. E da allora il Dott. Fitzgerald argomentò i primi studi sulla riflessologia.
Il Trattamento riflessologico consiste nella stimolazione diretta dei punti che corrispondono alle zone anatomiche del corpo, con beneficio a livello fisico, psichico ed emozionale. Risultato utile che si ottiene attraverso la riflessologia è la depurazione: un organismo intossicato non funziona al meglio ed il processo biochimico e metabolico risulta alterato.
Il trattamento può essere integrato dall’utilizzo sui punti riflessi dei Fiori di Bach e della Cromopuntura.
FLORITERAPIA
Secondo Edward Bach la salute è armonia tra Anima, Mente e Corpo. I rimedi floreali di Bach sono in tutto 38 e ciascuno interessa un particolare stato mentale o emotivo. Non curano direttamente la malattia a livello fisico, ma ripristinano armonia mentale grazie alla quale le naturali difese dell’organismo possono svolgere il proprio compito. Essi trattano le emozioni e non gli eventi che le hanno provocate. I fiori di Bach agiscono per risonanza, infatti secondo Bach le piante hanno una vibrazione favorevole che si instaura in particolari stati mentali, che è in grado di sciogliere i nodi emozionali che hanno causato il problema. I Fiori di Bach consentono di attuare una terapia dolce e affrontare la situazione in modo progressivo. Sull’onda dei lavori di Edward Bach da più parti del mondo sono sorti gruppi di ricercatori e studiosi della psiche appassionati alla floriterapia. A questo lavoro di ricerca appartengono i Flos Animi, concepiti per ridare all’uomo forza vitale, e per essere da guida in una società dove stress ed ansie danno una deformazione della corretta percezione di sé. I Flos Animi sono 18 fiori che crescono in Italia e quindi hanno le nostre stesse radici. I fiori che si trovano nel nostro paese ci sono affini, e risuonano in maniera armonica con noi stessi.
KINESIOLOGIA, INTOLLERANZE ALIMENTARI, ALIMENTAZIONE
La Kinesiologia è una disciplina che consente di valutare il corretto funzionamento dell’organismo. L’idea di fondo è che, essendo il corpo umano un sistema integrato, qualsiasi imput si riceva (biochimico, fisico, psichico, emozionale) determina una modificazione del tono muscolare dell’organismo, una variazione della postura, e alterazioni sulle componenti organiche ed emozionali.
Le Intolleranze alimentari provengono da cibi che possono provocare errati stimoli al nostro organismo: stress ambientale, stress chimico, stress psichico, stress fisico (trauma, freddo/caldo), stress ormonale. Tutto ciò influisce sul sistema immunitario provocando disturbi di varia natura, spesso se si elimina il cibo il disturbo scompare.
I sintomi da intolleranza sono molti: astenia permanente, torpore mentale, vertigini, palpitazioni, ipersudorazione, edemi, prurito, arsura, nausea, bruciore di stomaco, aerofagia, acne, mal di testa.
La diffusione delle intolleranze oggi è dovuta al fatto che il cibo è meno genuino e più industriale (cibo raffinato, processato e adulterato con prodotti chimici). Il tipo di coltivazione e allevamento di oggi forniscono alimenti già poveri all’origine sotto il profilo nutrizionale (proteine, vitamine, oligoelementi, aminoacidi essenziali e acidi grassi essenziali).
La raffinazione dei cereali, l’uso di addittivi alimentari, la concimazione chimica esercitano una continua stimolazione a carico dei follicoli linfatici che circondano l’intestino, inducendo un aumento dello stato di vigilanza del sistema immunitario e abbassando la soglia di reazione.
Le intolleranze alimentari hanno caratteristiche diverse dalle allergie, per il modo in cui si determinano e per i tempi necessari alla comparsa dei sintomi. Infatti le intolleranze alimentari sono più lente delle allergie e insorgono dopo ore o addirittura giorni dall’introduzione dell’alimento. L’introduzione di un alimento verso cui esiste intolleranza agisce come una specie di avvelenamento abbastanza lento: l’organismo riconosce subito il nemico ma cerca di limitare i danni; scoppia solo se l’introduzione è continua e quindi va al di là delle possibilità di controllo.
Attraverso il test kinesiologico (che lavora sulla risposta neurovegetativa del tono muscolare – risposta involontaria) è possibile trovare eventuali alimenti che provocano intolleranza.
IRIDOLOGIA E CRONOTERAPIA
E’ finalizzata all’individuazione di eventuali squilibri psicofisici. Verificando la struttura dell’iride ed i segni correlati è possibile risalire alla costituzione del soggetto, conoscere l’impatto delle variazioni ambientali su di lui e la sua predisposizione alla malattia. Inoltre informa sulle potenzialità reattive sia fisiche che psichiche della persona, in condizione di salute o di malattia. La lettura psicologia dell’iride è molto utile per una valutazione energetico – emozionale del soggetto, è importante anche per il riscontro di eventuali traumi che possono avere influito sul suo stato di benessere.
L’iride rivela un mondo di minuti dettagli, un vero e proprio sistema capace di analizzare ed indicare una enorme quantità di informazioni provenienti direttamente dal cervello e veicolate verso la struttura iridea da una miriade di fibre nervose. Attraverso queste connessioni nervose l’iride è collegata con ogni organo e tessuto del corpo ed è in grado di registrare la variazione della loro energia. Non è un metodo invasivo, è indolore, non richiede l’uso dei collirio o di farmaco preparatorio.
Dalla lettura dell’iride è possibile individuare dei segni ed interpretarli come blocchi di energia non risolti che possono essere la causa degli squilibri attuali. Questi segni si ritrovano nella parte riflessa dell’iride che corrisponde alla colonna vertebrale, ove scorre il tempo. Si riportano questi punti corrispondenti ad alcune vertebre sulla zona riflessa del piede che corrisponde alla colonna vertebrale, e vengono stimolati tramite il massaggio riflessologico con appositi Fiori di Bach.
AROMATERAPIA
Gli oli essenziali sono quelli che conferiscono a spezie ed erbe il loro specifico profumo e aroma, a fiori e frutti la loro fragranza.
In India, Egitto, Cina le sostanze aromatiche erano considerate molto di più che semplici profumi: venivano utilizzati per fini sia liturgici che terapeutici. Le più ricche informazioni che riguardano i primi materiali aromatici sono quelle relative all’antica civiltà egizia.
Il termine aromaterapia fu coniato per la prima volta nel 1928 da Gattefossè, un chimico francese che lavorava nella profumeria di famiglia. In seguito alla casuale scoperta delle proprietà della lavanda si interessò alle virtù terapeutiche delle piante, scoprendo, inoltre, che gli oli essenziali erano più efficaci nella loro sinergica totalità rispetto ai sostituti sintetici o ai loro componenti attivi isolati, come la rivoluzione scientifica, che ebbe luogo all’inizio del diciannovesimo secolo, attuò, ponendo le basi allo sviluppo di sostituti sintetici alla base della moderna industria farmaceutica.
Attraverso la pelle gli oli essenziali entrano velocemente in circolo influenzando il carattere generale della circolazione sanguigna e linfatica e gli organi interni. Sono utili per rinforzare il sistema respiratorio, urogenitale ed endocrino, rafforzano il sistema immunitario attraverso le loro proprietà battericide. Ottimi per calmare e rilassare il sistema nervoso, ma revitalizzare lo spirito. Oppure possono essere stimolanti del sistema nervoso e calmare e rilassare su piani più sottili.
Gli oli essenziali sono sostanze volatili che attraverso il naso arrivano a stimolare il cervello limbico (legato alle emozioni). L’olfatto è l’unico senso che entra direttamente in contatto col cervello, per questa ragione possono evocare una forte ed immediata risposta che va contro ogni analisi razionale. Gli oli essenziali hanno sempre una funzione anche a livello emotivo, vengono considerati l’anima della pianta per questo si chiamano essenziali, sono l’essenza della pianta.
MEDICINA TRADIZIONALE CINESE - CORSI DI TAIJIQUAN E QI GONG -
La Medicina Tradizionale Cinese si basa su un’esperienza millenaria il cui scopo era lo studio dell’uomo.
Il simbolo del Tao è orami entrato anche nella nostra cultura per identificare la teoria degli opposti. Ma dietro il semplice alternarsi di Yin e Yang c’è una filosofia che lo rende difficilmente interpretabile da noi occidentali. Alla radice del pensiero cinese c’è l’Uomo che vive secondo i ritmi della terra e della natura dominata da immutabili leggi universali.
Tale è il nucleo della spiritualità cinese, l’intuizione continua delle relazioni che esistono tra tutto ciò che accade e che esiste, e viene rappresentato nella maniera più brillante nel taoismo. Per la cultura cinese tutto ciò che esiste nell’universo è energia, Qi. Il Qi è ciò che sta alla base della vita ed è la componente stessa dell’Universo. Ogni cosa si muove, cresce e vive grazie all’interazione di due principi opposti ma complementari: yin e yang. Il tutto è definito come armonia tra yin e yang, come armonia tra le componenti funzionali, materiali ed emozionali dell’individuo.
Mente e corpo non sono due cose a sé, ma devono lavorare in armonia tra loro. Il Tajiquan e il Qi gong, insieme a discipline quali l’agopuntura, la moxibustione, la dietetica, la fitoterapia, il massaggio, fanno parte della Medicina Tradizionale Cinese: un sistema complesso e articolato in diverse discipline che formano un tutt’uno.
1) QI GONG
Antica disciplina di controllo del corpo, respiro e mente. Secondo la tradizione cinese mente e corpo sono uniti quindi i loro Qi non sono separabili ma sono trasformabili l’uno nell’altro. Da questo punto centrale derivano le tecniche di Qi Gong. Esso è un esercizio di accrescimento e trasformazione dell’energia unificando mente, corpo e respiro per ottenere uno stato di benessere psicofisico, utile per mantenersi in salute, curarsi, e per la crescita della persona umana.
I tre criteri fondamentali sono:
1) Rilassamento con cui non si intende il rilassarsi passivamente, ma essere presenti in un corpo non contratto
2) Quiete – silenzio: silenzio interiore per tenere fermo e stabile il proprio io.
3) Naturalezza: i movimenti ed il respiro non devono essere forzati
2) TAI CHI CHUAN
Le origini del Tai Chi Chuan sono molto remote e oscure e le gesta degli antichi Maestri sono spesso avvolte nella leggenda, difficilmente separabile dalle informazioni storiche. La leggenda racconta che il Tai Chi Chuan fu un’invenzione dell’eremita Zhang Sanfeng (Zhang dei tre picchi) vissuto nel 1100 d.C. sul monte Wudang. Si narra che egli diede i natali al Tai Chi Chuan osservando il combattimento tra una gazza ed un serpente, dove quest’ultimo vinse perché combatteva con movimenti curvilinei e flessibili.
In realtà il Tai Chi Chuan proviene da vari metodi molto antichi e quindi non esiste un vero ideatore. Infatti, è importante ricordare che nei monasteri buddisti già nel IV secolo d.C. i monaci praticavano arti marziali per mantenersi in salute e per difendersi dai briganti. E’ tradizione considerare del Tai Chi Chuan le diverse forme o stili, che prendono il nome dalle famiglie cinesi che l’hanno tramandato. Lo stile Yang è il più diffuso, seguito dallo stile Wu, Chen e Sun, anche se le varie correnti si sono spesso incrociate e sovrapposte. L’insegnamento era tramandato da padre in figlio con poche eccezioni. La famiglia Chen (che ha dato i natali alla prima scuola) ha organizzato le tecniche del Tai Chi Chuan, ma alla famiglia Yang va il merito della diffusione. Infatti, si dice che Yang Luchan (allievo della famiglia Chen) divenne tanto bravo da avere il permesso di insegnare anche fuori della famiglia Chen. Fu chiamato come insegnante dalla famiglia imperiale, anche se modificò la tecnica perché i membri della famiglia imperiale non potevano sopportare l’allenamento tradizionale troppo duro.
Il Tai Chi Chuan, chiamato anche Danza del guerriero, era praticato dai Monaci Taoisti per sviluppare le loro abilità fisiche e controllare in modo totale mente, corpo ed energia. La lentezza del movimento permetteva loro di allenare con precisione e meticolosità ogni singolo muscolo ed ogni singolo pensiero.
I movimenti sono lenti, armoniosi, aggraziati, rendono questa disciplina accessibile ad ogni età. Attraverso la pratica si lavora sulla concentrazione, quiete mentale, rilassamento muscolare. Migliora l’ossigenazione dei tessuti attraverso la respirazione, la circolazione sanguigna e il sistema cardiocircolatorio.
NATUROPATIA VIBRAZIONALE - CHAKRA
La parola chakra deriva dal sanscrito e significa ruota o vortice. I chakra sono centri energetici di consapevolezza che si trovano nel corpo umano, indicati anche come vortici energetici o centri di forza. Le prime linee guida per la loro attivazione emergono nei testi sacri della religione vedica indiana (500 a. C.). I chakra non sono punti definibili in senso concreto o anatomico. Si tratta, al contrario, di turbini energetici dell’aura. Si irradiano in diverse aree del corpo a seconda della rispettiva posizione, influenzando le funzioni organiche, la circolazione, l’attività ormonale nonchè le emozioni ed i pensieri, e trasformando così il prana, l’energia cosmica che corre incessantemente nel corpo umano. Tale energia, secondo la tradizione yoga, si muove in sottili canali energetici chiamati nadi. Secondo la tradizione sono 77.000 le nadi che formano una sottile rete energetica che, a partire dal chakra dell’ombelico, si irradia in tutto il corpo. Si parla di tre nadi principali che devono essere sempre aperte per consentire la trasmissione dell’energia attraverso i chakra. Il prana viene raccolto nei chakra e messo a disposizioni per i processi del corpo, anima e spirito. Si parla di 7 chakra principali e 88.000 secondari sparsi in tutto il corpo.
Uno squilibrio energetico relativo ad uno dei chakra principali può portare conseguenze a livello fisico e mentale. La Naturopatia vibrazionale si occupa del benessere energetico attraverso il riequilibrio dei chakra grazie all’uso degli oli essenziali e dei Fiori di Bach.
SPAGIRIA
Termine che deriva da due verbi greci: SPAO (dividere) e AGHEIRO (congiungere): separo e unisco per estrarre l’informazione della pianta, intesa non nel suo principio attivo, ma nella sua forza vitale sottostante.
La spagiria è un aspetto dell’alchimia che si occupa della trasformazione dei vegetali. Si basa su un sistema di pensiero analogico legato al significato archetipico dei 7 pianeti principali detti le 7 funzioni (Sole, Luna, Saturno, Mercurio, Giove, Venere e Marte) e dei 12 segni zodiacali, detti le 12 potenzialità, insegnato nelle università fino al 1532. La spagiria, attraverso una lettura profonda dell’uomo tramite il suo tema natale, lo studio dei pianeti al momento della nascita, è in grado di stabilire le predisposizioni del soggetto, la sua reazione alla malattia, la sua interazione con l’ambiente circostante, propone rimedi consoni alla sua costituzione o al riequilibrio di funzioni o potenzialità debilitate, attraverso i rimedi spagirici che contengono l’archetipo utile al riequilibrio e al benessere del soggetto.
ASSOCIAZIONE ARTEMISIA
Via Caravaglios 4
Parco Cerasole
81100 Caserta
Tel. 349 – 5848337
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