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L'ARCI è un'associazione di promozione sociale, civica e indipendente. Con i suoi 5.600 circoli e oltre 1.100.000 soci costituisce un ricco tessuto democratico e di partecipazione attiva attraverso tutta la penisola.
Aderiscono all'ARCI più di 2000 circoli dove si suona, si prova, si produce, si studia, e oltre un centinaio di cineclub che organizzano rassegne cinematografiche. I nostri comitati e i nostri circoli organizzano attività formative e corsi per ogni passione artistica, dalla danza al teatro, dai nuovi linguaggi ai fumetti, dalla poesia alla comunicazione.
I circoli ARCI sono parte integrante delle politiche sociali. Qui si lavora contro l'isolamento e la solitudine, si opera contro il razzismo, per i diritti degli immigrati, si avviano progetti contro le tossicodipendenze, per i diritti dentro e fuori le carceri, per la socialità dei disabili e sofferenti psichici, con gli anziani per una serena ed attiva terza età, per le attività ricreative dei bambini.
L'impegno per la solidarietà internazionale, per la pace e la giustizia è profondamente impresso nel patrimonio genetico dell'ARCI. Le lotte a sostegno della liberazione dei popoli, per la democrazia e i diritti umani, per la convivenza hanno segnato la nostra identità culturale. L'ARCI partecipa al grande movimento per la pace, si impegna per il rispetto dell'articolo 11 della Costituzione che "ripudi la guerra" e della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dell'ONU. L'ARCI è parte attiva nei movimenti che in tutto il mondo si battono contro la globalizzazione dello sfruttamento e dell'ingiustizia, del Forum Sociale Europeo e del Forum Sociale Mondiale. Con la solidarietà, la cooperazione dal basso, la campagna "AttivArci", i campi di lavoro, il turismo solidale l'ARCI è presente in tante parti del mondo a fianco di chi vuole, in situazioni difficili, continuare a costruire pace, diritti e partecipazione. Importanti esperienze si sono realizzate in Palestina, dove l'associazione ha operato nei campi profughi a sostegno dei ragazzi, a Cuba per rompere l'isolamento e sostenere le attività culturali, per il popolo Saharawi in lotta per il diritto all'autodeterminazione. Ma anche nelle Filippine, in Perù e Brasile ancora una volta in sostegno dell'infanzia e in Mozambico. A dare nuovo contenuto all'attività internazionale dell'ARCI è stata la drammatica esperienza della guerra in ex Jugoslavia: in Kosovo, come in Serbia, in Albania come in Bosnia. Un coinvolgimento diretto di tanti giovani e meno giovani, occasione per comprendere altre culture, altre esperienze di vita.
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